Titolo Proprio: Trachea del Botauro (Ardeae stellaris ceu Botauri aspera arteria)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A III.127
Collocazione: p. 406
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F37(HERON)
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 27,4 x 4,4
Tag: , , ,
Collocazione: p. 406
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F37(HERON)
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 27,4 x 4,4
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Descrizione:
Poiché è noto che, immergendo il becco nell'acqua, nel fango o nella terra, emette un muggito simile a quello di un toro, udibile fino alla distanza di due o tre miglia italiane, era necessario che la natura lo avesse dotato anche di un particolare organo della voce, cioè di una trachea diversa da quella degli altri uccelli.
Nel cigno e nella maggior parte degli altri uccelli si trovano infatti due laringi: una situata sotto la radice della lingua, l'altra nel punto in cui la trachea comincia a biforcarsi.
Nel botauro, invece, tutta la trachea è continua e non esiste alcuna laringe, né alcuna struttura analoga che possa sostituirla. Tuttavia questo difetto è compensato…
Bibliografia:
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